Una moda sempre più diffusa nel mondo, soluzioni all’avanguardia, in cui innovazione e sostenibilità vanno a braccetto. Abitazioni versatili, resilienti ed energeticamente autosufficienti. Un nuovo concetto di abitazione, ma anche di vacanza. Sono queste ed altre caratteristiche a rendere le “case galleggianti/house boat” protagoniste nell’architettura del futuro e dell’Italian Style. Ecco una nostra interpretazione.
Come vivere in simbiosi con la natura circostante senza danneggiarla? Sarà questo il futuro delle abitazioni sostenibili? Interrogativi importanti, a cui sta cercando di dare risposta anche il nostro settore Ricerca e Sviluppo, stimolato anche dal percepire come una opportunità la presenza sul nostro territorio di “specchi d’acqua” da valorizzare.

Figura 1 – Un nostro concept
Sicuramente le House boat possono essere un’ipotesi da prendere in considerazione. Rappresentano – se si pensa al panorama internazionale – una soluzione alla problematica dello sfruttamento del suolo, nonché un modo di vivere in armonia con la natura. Il fatto che abbiano un consumo del suolo pari a zero le rende particolarmente adatte a far fronte, ad esempio, alle problematiche di sovrappopolamento di alcune aree del pianeta. Esistono progetti importanti che, partendo da una struttura modulare di base, sono in grado di ridisegnare intere città galleggianti (es. FreiLichtHaus tra Sassonia e Brandeburgo oppure IJburg, Amsterdam). In particolare, in Olanda sono previste case moderne e sostenibili sull’acqua e che non hanno nulla da invidiare alle abitazioni su terra.

Figura 2 – Un nostro concept
La loro parola d’ordine è quella di sfruttare i vantaggi della vicinanza dell’acqua in termini di eco-compatibilità. Si tratta di strutture natanti a tutti gli effetti, di progetti – in genere – a basso impatto ambientale e a ridotto consumo energetico.
Un fenomeno in crescita in Europa, soprattutto in zone in prossimità di fiumi, lagune, canali. Non mancano esempi nel mondo, in cui innovazione e sostenibilità vanno a braccetto, abitazioni in cui la scelta della componentistica verte su materiali isolanti per ridurre perdite di energia, su pannelli fotovoltaici che alimentano il sistema di illuminazione a LED della casa e su pannelli solari posti sul tetto che permettono una indipendenza energetica, oltre all’uso di materiali riciclati e riciclabili, tenendo conto dell’ambiente in cui si andranno a collocare.
La floating architecture è dunque un modo per guardare al futuro, un campo aperto alla sperimentazione e all’integrazione di nuove tecnologie.
Anche per il turismo, rappresentano una modalità nuova ed affascinante di vivere le vacanze, rifugi per fuggire dallo stress e dalla confusione, una possibilità per occupare darsene poco frequentate e per arricchire l’offerta turistica, che nel pacchetto vacanza possono includere un’esperienza diversa sull’acqua!





